Quando la biblioteca diventa questione nazionale - The Librarians [USA] Season 3

Quest'anno ci ha portato la terza stagione di The Librarians con le sue solite dieci puntate di caccia agli artefatti ma, mentre le meccaniche degli episodi sono rimaste invariate, la stagione mi ha dato la sensazione di essere la più debole di quelle uscite fino ad ora.

The Librarians US stagone season 3 poster cover




Eve ha fatto dell'addestramento dei giovani bibliotecari la sua missione in quanto guardiano, dopo aver vissuto le loro potenzialità inespresse, sul finire della scorsa stagione. I suoi tentativi di spronarli verso quello che potrebbero essere, però, si dimostrano fallimentari mentre Stone, Cassandra e Ezekiel riusciranno ad aumentare le loro capacità per puro caso a conclusione di determinate missioni. Ovviamente, il male è alle porte e, questa volta, si incarna in due distinte minacce.

The Librarians US stagone season 3 Cynthia Rockwell capo DOSA
Come villan della serie si proporranno il dio egizio del chaos Apep e l'associazione governativa DOSA tra cui i bibliotecari dovrebbero destreggiarsi. L'impressione, però, è quella di dieci puntate altamente slegate tra di loro, con accenni di piani malvagi da parte degli oppositori mentre ognuno porta a compimento le proprie personali missioni.

Il dio egizio e la task force per il controllo della magia non danno l'impressione di essere una minaccia e sembrano ostacoli molto fumosi e poco incisivi. Ogni episodio è, infatti, un'avventura a sé, con piccoli accenni ai pericoli che queste figure potrebbero costituire.

La terza stagione di The Librarians ha dato forse prova di una gran mancanza di nemici carismatici e importanti e di una trama di fondo in grado di legare gli episodi. Apep fa la sua comparsa forse meno degli uomini della DOSA e entrambi hanno un'importanza infima rispetto all'ombra del Male Puro, ripetuta in continuazione e fino alla nausea.

The Librarians US stagone season 3 Eve Stone Jenkins CassandraAnche tra i bibliotecari manca un senso di coesione e omogeneità, con Ezekiel assolutamente meno curato degli alti e con Cassandra estremamente più potente e protagonista che mai.

Pur di dedicarle maggior spazio le è stata creata una relazione amorosa in momento di crisi semplicemente inesistente, che mi ha lasciato spiazzato per la poca coerenza e per la mancanza di segnali.

Come sempre, non è la trama a tenere in piedi serie tv del genere, ma i loro personaggi e le interazioni tra di essi. Si cerca, quindi, di proporre quanto fatto con la seconda stagione, concentrandosi per interi episodi su di un solo protagonista o sui loro rapporti, ma il risultato è davvero poco soddisfacente con evoluzioni quasi casuali dei personaggi.

Con una scarsa cura nel bilanciare gli eventi e le capacità dei bibliotecari, con un'ancora più scarsa gestione delle relazioni tra i protagonisti e con dei villan quasi inesistenti e senza un vero impatto durante la visione, la terza stagione di The Librarians è sicuramente la più debole di quelle fino ad ora prodotte, con la capacità di intrattenere con leggerezza e di strappare qualche risata ma con molta meno cura di quella necessaria per avere un buon prodotto.

Leggi anche: The Librarians [USA] Stagione 1 - Stagione 2 - Stagione 4

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