Brevi racconti più intensi di saghe sconfinate - Il bar sotto il mare di Stefano Benni

Nei giorni scorsi ho assistito ad una lettura di Stefano Benni, scrittore italiano conosciuto almeno di nome tra i più, durante la promozione di Pantera, suo ultimo libro. Interessato nel sentir parlare questo uomo, da me visto solo in una comparsata in Ultima Trasmissione, decido che sarebbe il caso di leggere qualcosa, in modo da sapere almeno come scrive. Riesco a trovare, nel negozio d'usato di fiducia, solo un suo libro, Il bar sotto il mare, ancora invenduto perché non ancora esposto. Prendo, porto a casa e leggo con immenso piacere.

Il bar sotto il mare Stefano Benni poster cover




Il bar sotto il mare Stefano Benni cover
Il bar sotto il mare è una raccolta di racconti del 1987, legati tra loro dal fatto che i personaggi narranti si trovano tutti nello stesso luogo e espongono le loro storie a L'Ospite, giunto nel bar trovato sott'acqua nel tentativo di raggiungere e salvare il vecchio col fiore all'occhiello. A livello di trama e tematiche, i racconti sono completamente diversi l'uno dall'altro, quasi come se lo scrittore avesse voluto giocarci o sperimentare. Anche la loro lunghezza varia da poche righe a decine di pagine.

Ho trovato molto interessante il poter leggere brevi storie, alcune scritte palesemente per gioco, altre intriganti e ben strutturate: la lettura è stata fluida e leggera mentre la lunghezza dei racconti mi ha permesso sia di divorarne una lunga serie, sia di interrompermi in qualsiasi momento. È stata un bel modo di scoprire questo scrittore, leggendo storie scritte con stili diversi, ed è stato un bel modo di riscoprire le raccolte di racconti brevi, ormai bistrattati a favore di enormi saghe pompose e inconcludenti.

Una delle cose che mi ha fatto piacere è stata  la presentazione grafica dei personaggi narranti di questo libro: vengono mostrati sin dalla copertina per poi essere battezzati, nella pagina successiva, tramite un loro particolare. Un'altra cosa che ho adorato è stata la presenza di citazioni all'inizio di ogni racconto, un bel modo di presentare quella che sarà l'ambientazione o i temi della storia. Visto che stiamo parlando di una raccolta di ventiquattro racconti slegati, credo di poter elencare quelli che mi son piaciuti di più:
  • Il più grande cuoco di Francia, racconto del Vecchio con la Gardenia
  • Il dittatore e il bianco visitatore, racconto del Bambino Serio
  • Quando si ama davvero, racconto della Signorina col Cappello
  • Oleron, racconto dell'Uomo col Mantello
  • Priscilla Mapple e il delitto della II C, racconto della Vecchietta
  • Il folletto delle brutte figure, racconto del Cuoco
  • I quattro veli di Kulala, racconto del Venditore di Tappeti
  • Arturo Perpleso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare, racconto della Bambina
Dopo aver letto e aver sentito parlare Stefano Benni, sicuramente lo consiglio e sicuramente leggerò altri suoi lavori mentre dovrò trovare uno spazio in libreria per questo piccolo ma sorprendente libricino.

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