La morte arriva ascoltando Jazz - Mobile Suit Gundam Thunderbolt Season 01

Con l’arrivo nei cinema del film composto dai suoi quattro ONA, quale occasione migliore per recuperare la serie di Mobile Suit Gundam Thunderbolt? Eccomi allora rispolverarne gli episodi che ci narrano le vicende della guerra della serie classica, in atto nel lontano settore Thunderbolt.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt poster cover




Nell’anno 0079 UC, la guerra tra la Fedrazione Terreste e il Principato di Zeon è più viva che mai, sulla terra come nello spazio. Proprio per questo si combatte anche nel settore Thunderbolt, così chiamato perché costantemente sconvolto da fulmini.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt Full Armor shieldless senza scudi
Qui la Living Dead Division, una divisione di cecchini mutilati in guerra e usati dal Principato come cavie per esperimenti su di un sistema di controllo che richiede protesi, sta tenendo sotto scacco la Confraternita Moore, abitanti dell’ormai distrutta colonia Side 4 “Moore” e alleati della Federazione. In una missione suicida, il figlio dell’ex governatore della colonia Io Fleming riesce a scoprire la posizione dei cecchini, capitanati da Daryl Lorenz, esponendo le loro posizioni di tiro e tornando alla base con uno dei loro Mobile Suit.

Per premiare le sue gesta, possibili grazie al diversivo costituito dai suoi compagni usati come carne da macello, Io guadagna il diritto di pilotare il nuovissimo Full Armor Gundam. Anche questa, però, è solo una scusa per testare sul campo l’unità, usando la Confraternita e la sua battaglia nell'insignificante settore Thunderbolt come dimostrazione della necessità di una produzione in serie di unità Gundam. Anche il Principato non è da meno e non esita a sacrificare l’umanità di Lorenz pur di riguadagnare il vantaggio e salvarsi la vita.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt Io Fleming Claudia Peer
Molto di ciò con cui Gundam Thunderbolt gioca è lo sfruttamento di ideali e persone, asservendole alla logica produttiva bellica per cui ogni vita “persa” è un peso in più su di una bilancia che confronta costi e benefici.

Se dieci unità di Mobile Suit vengono distrutte in una battaglia mentre un Gundam ne supera tre, varrà sicuramente la pena produrne di più. Se un sistema di controllo innovativo permette maggiore mobilità e precisione al costo dei quattro arti del pilota, varrà la pena di amputarli. Poco importa che i dati siano manipolati sul campo per dare questi risultati.

Tratto dall'omonimo manga di Yasuo Ohtagaki, cosa inusuale per un franchise che nasce come anime e che genera spinoff cartacei, Gundam Thunderbolt abbraccia la natura episodica della sua sorgente e ne omaggia il design con dei personaggi dal tratto pieno e corposo. Se a prima vista questa può sembrare un’idea interessante, a lungo andare lo stile risulta pesante per la visione.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt Daryl Lorenz
Per fortuna, gli episodi sono della giusta durata in modo da non risultare troppo difficili da seguire, consci di temi e di uno stile per niente leggeri. L’ideale è proprio quello di seguire i quattro diversi episodi prendendosi il giusto tempo tra l’uno e l’altro, apprezzandone la narrazione piena e ben costruita.

Mentre le animazioni sono semplicemente tra le migliori attualmente prodotte, va dedicata una nota a parte alla colonna sonora. Interessante l’idea di sfruttare il Jazz come mezzo di narrazione oltre che come base della serie ma, nonostante sia motivata la sua presenza, a volte risulta poco adatto alle scene mostrate. L’idea che possa esser stato scelto come stile musicale solo per dare qualcosa di diverso non può non balenarci in mente, però, nel complesso, è comunque una colonna sonora ben riuscita.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt Karla Mitchum
Parlando di Gundam Thunderbolt non posso non fare un confronto, almeno veloce, con la sua versione cinematografica. Per quanto Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky - The Movie sia stato ottenuto cucendo insieme i quattro ONA, la narrazione risente molto di questa pesante fusione da un’ora oltre che del ritmo frammentato, inizialmente perfetto per i distinti corti animati.

Inoltre, la versione cinematografica può "vantare" una scena post credit che, però, non aggiunge nulla alla storia ma è stata realizzata con il solo scopo di promuovere la seconda serie di ONA.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt è quindi una serie molto interessante, sia per la sua incredibile violenza che per la sua assenza di una distinzione netta tra bene e male. Con un design e una colonna sonora particolari e con delle ottime animazioni, non può che essere una visione interessante. Probabilmente, varrà anche la pena di recuperarne il manga, edito in Italia da Edizioni Star Comics.

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